Pratale

Volontariato in un podere biologico vicino a Gubbio

Gli animali

Le 20 pecore sono sarde. Le mungiamo tra febbraio e luglio e facciamo il formaggio pecorino, ricotta e lo yogurt. Sono pecore dall'apparenza caprina e selvatica, intelligenti e robuste.

A fine maggio le tosiamo e laviamo la lana, che viene usata per filare e tessere.

  

 

Opera del fotografo Ryan Taylor

Se vuoi imparare a tosare (e a fare il formaggio), la fine di maggio  é il momento giusto! Tutte le pecore hanno un nome e le riconosciamo una per una. (Per cortesia, non portare appresso cani, perchè si spaventono le pecore).

 Gli asini sono di razza piccola e sarda. Il maschio si chiama Teseo (successore del grande Otello) e nel suo "harem" ci sono Titania e Olivia ed ognuna fa  ogni anno un graziosissimo asinello.

I cavalli ora sono tre: Papu, Toby e Ursula: sono di razza Camargue. Martin lavora con Papu per portare il legno dai boschi. Kokopelli, Leila, Nico, Natasha, Orazio, Orfeo, Patrizio e Quincey sono i primi puledri nati qui.

                       Opera del fotografo Ryan Taylor  
 
 
Le galline e le anatre le teniamo soprattutto per le uova. Se nascono molti pulcini, mangiamo i maschi ma abitualmente mangiamo poca carne. Quando la mangiamo sappiamo che gli animali hanno fatto una vita sana e dignitosa all'aria aperta.
 
La nostra dieta é abbastanza vegetariana e non c'é problema per chi non mangia la carne. Rispettiamo le abitudini di tutti  e ci fa piacere che anche gli altri siano tolleranti delle nostre abitudini "onnivore".
   Opera del fotografo Ryan Taylor
 
 
Utilizziamo sopratutto quello che produciamo, ossia pecorino, ricotta, yogurt, uova, marmellate, te di erbe, olio di oliva, frutta e verdura, vino. Impastiamo il pane integrale con la famosa pasta madre dell'amico Jesse, cuocendolo nel forno a legna che abbiamo costruito nel cortile.